I vincitori del Concorso “Tracce sulla neve… bianca, morbida, lieve”

Questa galleria contiene 6 immagini.

Galleria | 1 commento

Visita a Casarola (Monchio delle Corti) 18 ottobre 2012

Questa galleria contiene 28 immagini.

Galleria | 2 commenti

Una giornata sul Po

Lunedì, noi di quinta di Lagrimone, insieme ai bambini di quinta e di prima media di Tizzano e Corniglio, siamo andati in un luogo naturale davvero straordinario. Il paese si chiama Mezzani e si trova vicino a Parma. Qui è possibile visitare un’area riservata dove la fauna e la flora sono protette e l’ambiente non può essere modificato dall’uomo. Si tratta di una specie di palude, ma dalla forma strana, infatti, occupa un letto di un fiume: il Parma. Un tempo questo fiume correva parallelamente al Po e, dopo essersi unito all’Enza, insieme si gettavano nel fiume più lungo d’Italia. In seguito il corso del Parma è stato deviato ed è rimasto l’antico alveo del torrente occupato da acqua stagnante: la Parma morta. Qui si trovano piante e animali tipici di una palude: salici, sanguinella, pioppi bianchi, ciliegi e noccioli sui quali si vedono volare bellissimi aironi e martin Pescatori. Appena arrivati, ci hanno accolto due ragazze della operativa sociale “Il Ciottolo” che, dopo averci spiegato che cosa avremmo visto in quella giornata, ci hanno accompagnati in una casa colonica che ospita un acquario didattico. In due stanze molto buie si trovano diverse vasche dove hanno trovato rifugio pesci e crostacei tipici del Po: tinca, carpa, luccio, pescegatto, il persico e anche un gambero di fiume. Alla fine di questa prima tappa abbiamo capito che ogni pesce ha delle caratteristiche particolari in base al suo modo di comportarsi. Subito dopo siamo andati a fare un’escursione sulle sponde della Parma Morta, lungo il sentiero gli alberi e gli arbusti sembravano volerci abbracciare e proteggere. È stato bellissimo ascoltare il canto degli uccellini e odorare il profumo di erba appena tagliata, di fiori e di frutti. Nel pomeriggio ci siamo recati al porto fluviale sul fiume Po e, dopo esserci imbarcati su una barca a motore, siamo andati a vedere la foce del fiume Parma e quella dell’Enza. Il Po era torbido, ma soprattutto delimitato da tantissimi pioppi che lasciavano cadere milioni di piumini. Questa esperienza è stata molto interessante perché abbiamo avuto la possibilità di vedere da vicino un fiume di cui avevamo solo sentito parlare. È stato bello anche passare una giornata insieme a bambini di altre scuole.

CLASSE 5a

Pubblicato in geografia, gite ed uscite, scienze | Lascia un commento

In barca sul Po

Altre foto nei prossimi giorni.

Ringraziamo la cooperativa il Ciottolo.

Pubblicato in gite ed uscite | Lascia un commento

Grande successo della scuola di Lagrimone al concorso grafico di Schia

Questi i premiati del concorso Abbiamo risalito le montagne innevate e…

Scuola dell’Infanzia:

  • I classificato: Aurora Diligu – Lagrimone
  • II classificato: Benedetta Rabaglia– Tizzano
  • III classificato: Luca Marchesi – Lagrimone
  • Premio Speciale, per l’originalità del soggetto: Paolo Robetti – Tizzano.

Scuola Primaria:

  • I classificato: Sofia Manici – Lagrimone
  • II classificato: Giacomo Sutera – Lagrimone
  • III classificato: Martina Amato – Lagrimone
  • Premio Speciale, per l’originalità del soggetto: Riccardo Calugi – Tizzano.

Ecco qualche fotografia:

Pubblicato in arte | Lascia un commento

La mucca parlante

C’era una volta una principessa di nome Martina.

Un giorno una vecchia brutta strega bacucca la trasformò in mucca.

Il principe Filippo, figlio del re Leonardo e della regina Nicole, era in viaggio per raggiungere il regno dello zio Carlo. Una sera, ormai stanco, avrebbe voluto fermarsi per dormire, ma non c’erano alberghi, soltanto una vecchia stalla ed un fienile. La sera era fredda, così decise di dormire nella stalla su un giaciglio di paglia ammucchiata in un angolo pulito.

Prima di dormire, pensò di mungere una mucca per avere un po’ di latte tiepido.

Con suo grande stupore, sentì la mucca parlare. Era Martina. La principessa gli raccontò le sue sventure e subito Filippo decise di salvarla.

Però la strega Aurora e l’orco Pagaragno glielo volevano impedire quindi chiamarono Spogi Bobo il mostro della laguna.

Ma i folletti Eva e Chiara chiamarono Pio Pio che era l’ uccello più forte perché con quel pio pio rompeva i timpani e il topolino Formaggino, piccolo ma furbino. Raccontarono una barzelletta a Spogi Bobo che rise tanto da morire.

Il principe Filippo portò con sé la mucca e andò dalle sue amiche maghe Elsa e Ilaria, che le diedero una pozione, schifosa, ma pur sempre magica e le dissero che doveva berla tutta prima di mezzanotte.

Così Martina tornò ad essere una bella principessa, sposo Filippo e fu per sempre grata a tutti quelli che l’avevano aiutata.

Eva e Chiara

Pubblicato in i nostri testi | Lascia un commento

I nostri siti

La scuola di Lagrimone fiorisce nel web.
I progetti di istituto prevedevano anche un lavoro sull’acqua ed uno sul problema dei rifiuti. Ne abbiamo tratto due siti web:

Pubblicato in i nostri testi, scienze, vita a scuola | Lascia un commento